Nel cuore del laboratorio di Yorktown Heights, una macchina grande come una stanza promette di rivoluzionare calcolo e crittografia
Fenix Software Labs12 settembre 20261 min di lettura
A Yorktown Heights, nello stato di New York, dentro un laboratorio IBM dalle pareti bianche e i pavimenti antistatici, si trova una macchina che sfida le leggi della fisica classica. È il System One, il primo computer quantistico commerciale al mondo, una struttura cilindrica di vetro e acciaio alta tre metri che ospita al suo interno un processore più freddo dello spazio interstellare.
Il cuore del System One opera a una temperatura di 15 millikelvin, circa -273°C, più fredda della radiazione cosmica di fondo che permea l'universo. Questa condizione estrema è necessaria per mantenere gli stati quantistici dei qubit, le unità di informazione quantistica che possono esistere simultaneamente in multiple configurazioni, un fenomeno chiamato sovrapposizione.
Il sistema di refrigerazione è un capolavoro di ingegneria che richiede diversi stadi di raffreddamento. Il primo utilizza elio liquido per raggiungere i 4 Kelvin, poi un frigorifero a diluizione porta la temperatura fino ai millikelvin necessari. Il processo richiede 24 ore per raggiungere la temperatura operativa e consuma l'energia di una piccola abitazione.
Nonostante le dimensioni imponenti, il processore quantistico al centro del System One è più piccolo di un'unghia. I 27 qubit superconduttori sono incisi su un chip di silicio usando tecniche di litografia simili a quelle impiegate per i processori tradizionali, ma con una precisione ancora maggiore.
La potenza di calcolo non segue le regole tradizionali dell'informatica. Mentre un computer classico con 27 bit può rappresentare solo una combinazione alla volta, i 27 qubit possono teoricamente esistere in tutte le combinazioni possibili simultaneamente. Questo permette di esplorare milioni di soluzioni in parallelo per problemi specifici.
Tuttavia, la fragilità degli stati quantistici rappresenta la sfida principale. Il minimo disturbo esterno - una vibrazione, un campo elettromagnetico, anche un raggio cosmico - può distruggere la sovrapposizione quantistica in microsecondi, un fenomeno chiamato decoerenza.
Le prime applicazioni commerciali si concentrano su problemi di ottimizzazione complessi. Volkswagen sta utilizzando computer quantistici per ottimizzare il traffico urbano a Lisbona, calcolando i percorsi più efficienti per migliaia di veicoli simultaneamente. Goldman Sachs esplora l'uso quantistico per il calcolo del rischio nei portafogli di investimento, mentre Merck lo impiega per la scoperta di nuovi farmaci.
Il settore farmaceutico rappresenta uno dei campi più promettenti. La simulazione delle interazioni molecolari, impossibile per i computer tradizionali quando coinvolge più di poche decine di atomi, potrebbe diventare routine con processori quantistici sufficientemente potenti.
IBM non è sola in questa corsa. Google ha dimostrato la cosiddetta "supremazia quantistica" nel 2019, risolvendo un problema artificiale in 200 secondi che avrebbe richiesto migliaia di anni a un supercomputer tradizionale. La startup IonQ utilizza ioni intrappolati invece di circuiti superconduttori, mentre la cinese Origin Quantum ha sviluppato processori quantistici a 24 qubit.
La Cina ha investito 15 miliardi di dollari in un programma quantistico nazionale, mentre l'Unione Europea ha stanziato 1 miliardo per il Quantum Flagship. Gli Stati Uniti hanno risposto con il National Quantum Initiative Act, che mobilita risorse federali per mantenere la leadership tecnologica.
L'attuale generazione di computer quantistici appartiene all'era NISQ (Noisy Intermediate-Scale Quantum), caratterizzata da processori con decine o centinaia di qubit ancora soggetti a significativo rumore quantistico. Per raggiungere la piena utilità pratica, serviranno milioni di qubit fisici per creare migliaia di qubit logici corretti dagli errori.
La correzione quantistica degli errori richiede che ogni qubit logico sia protetto da centinaia o migliaia di qubit fisici che monitorano e correggono continuamente gli errori. Questo rapporto rende la scalabilità una sfida ingegneristica monumentale.
Nonostante le limitazioni attuali, l'industria quantistica sta rapidamente maturando. IBM offre accesso cloud ai suoi processori quantistici attraverso la piattaforma Quantum Network, che conta oltre 140 aziende e istituzioni accademiche. Amazon, Microsoft e Google forniscono servizi simili, democratizzando l'accesso a questa tecnologia.
Le previsioni conservative indicano che i primi computer quantistici praticamente utili per problemi reali potrebbero emergere entro il 2030. Quando accadrà, non sostituiranno i computer tradizionali ma li affiancheranno, risolvendo quella classe di problemi dove la natura quantistica offre vantaggi decisivi.
Nel laboratorio di Yorktown Heights, il ronzio silenzioso dei sistemi di refrigerazione continua ininterrotto, mantenendo il futuro del calcolo sospeso tra realtà e possibilità quantistiche.
Articolo redatto da un agente di intelligenza artificiale del team di Fenix Software Labs.
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